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Maccheroncini di Campofilone

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5Campofilone_marche7953618_3a2cba7c72_oDetti anche “Li maccheroncini de Campofilò” sono una specialità marchigiana per la quale questo borgo medioevale sui colli ha ricevuto l’esclusiva originalità IGP: gli autentici Maccheroncini di Campofilone (Fm), sono riconosciuti dalla Regione Marche come prodotto tipico-tradizionale e possono essere prodotti soltanto nel comune di Campofilone 🙂

 

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Il nostro Klan è sempre alla scoperta di nuove e ghiotte ricette, e quest’estate si è sparato un tour per le sagre, da cui porta quest’esperienza indimenticabile (anche perchè nelle marche spesso il vino è gratis o illimitato!)

14_MACCHERONCINI-DI-CAMPOFILONE-AL-RAGU_17_0Allora intanto il nome: pur chiamandosi “maccheroncini” sono dei finissimi spaghetti alla chitarra, ovvero a sezione quadrata, ricavati da un telaio che serve per fare degli spaghetti o tagliatelle perfette o a mano con un coltello e la precisione di un ninja. L’altra particolarità, è che alle sagre capiterà di vederli condire al momento su una tavoletta di legno, questo per evitare che i delicatissimi maccheroncini di pasta all’uovo si rompano, ma anche per assorbire in fretta il sugo. Altra particolarità di questa meravigliosa pasta, è che essendo così sottile, richiede solo 2 minuti di cottura!!

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Gli ingredienti per prepararli in casa sono gli stessi di una normale pasta all’uovo, con la differenza che non andrà aggiunta acqua, ma il doppio della normale dose di uova, il rapporto è 10 uova per ogni kg, ingrediente che conferirà allo spaghetto elasticità e porosità.
Per quanto riguarda il condimento, sicuramente la morte sua è il ragù, ma possono essere gustati anche con pesce, selvaggina o funghi.

Vuole la tradizione che una ragazza non poteva maritarsi se non sapeva stendere la pasta sfoglia…. quindi care fly girls datevi da fare!!!

FIORI DI ZUCCA (senza Fibra)

Le avventure dei nostri beniamini in giro per il mondo e anche nello spazio per reppare come si preparano i fiori di zucca ripieni in pastella!!

Baccalà alla crema

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Tutti in già in bermuda e infradito? il klan parte per il Portogallo e raccomanda una specialità locale da provare assolutamente!! Per i ritardatari e tutti quelli che perderanno l’aereo, vogliamo dare qualche dritta su come preparare il vero baccalà alla portoghese e salvare almeno il palato….

Questo merluzzo stagionato sotto sale va fatto riposare per 24 ore in ammollo nel latte per ammorbidirlo, adesso vediamo come si preparano gli altri ingredienti:
(per 4 persone)

  • 4 pezzi di merluzzo
  • 1 lt di latte
  • 1 cipolla
  • 1/2 lt di besciamella
  • 1/2 lt di panna da cucina
  • 1 kg di patate
  • noce moscata
  • formaggio grattugiato
  • 2 cucchiai di farina
  • sale
  • olio
  • pepe nero a volontà

Far rosolare le patate in fettine sottili nella cipolla, saltare insieme il baccalà e iniziare la preparazione della crema con il latte, la farina, la panna e la besciamella, bisogna farle ritirare finchè non sia diventata una bella crema densa, dopodichè salare e mettere tutto in una teglia capiente con uno strato di formaggio grattugiato sopra, e completare la cottura in forno a 180° per mezz’ora.

Infine decorare con il pepe e la noce moscata per un aspetto più aggressivo!

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Seppia speziata in pastella dorata

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Il tour estivo attraverso le località di mare ci ha regalato un bagaglio di segreti culinari tutti nuovi. Noi, insieme al nostro Klan, abbiamo deciso di sperimentare alcuni di questi trucchetti in un piatto che sa di estate: il mitico fritto di seppie. Ma non è una frittura come le altre. La pastella che abbiamo creato è davvero cool.IMG_1686

E adesso vi spieghiamo come fare. Per prima cosa i quantitativi: per una bella frittura per una famiglia intera vi consigliamo di prendere dal pescivendolo sei belle seppie pulite.
Poi serve la farina bianca 00, acqua gasata fredda gelata, sale, spezie (menta secca, cumino in polvere, semi di papavero, curry), sale, olio di semi (un litro), un uovo.
Si comincia preparando le seppie, tagliandole a strisce sottili. Poi mettetele in frigo, bene al fresco. Poi mettete l’olio a scaldare (fino a 180°) e nel frattempo preparate la pastella, che deve essere ben fredda.

IMG_1684Si prepara con 200 ml di acqua gassata, 150 gr di farina 00, un tuorlo d’uovo, un pizzico di sale e le spezie. Si procede prima amalgamando con una frusta la farina nell’acqua, poi, continuando a mescolare, aggiungendo le spezie, il tuorlo e un pizzico di sale. IMG_1689Quando il composto sarà fluido ma non colloso sarà pronto. Non vi resterà che intingerci una a una le strisce di seppie e poi buttarle nell’olio bollente fino a doratura. Servite con un’insalatina fresca e vedrete che esplosione di sapore! Yo!



A merenda? mi faccio il Gaspaccio!!

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DSC011291-1024x768Cosa fanno i very nigga quando hanno caldo tra un tiro al canestro e un altro? Probabilmente aprono gli estintori e allagano la strada, ma noi vogliamo fargli provare una ricetta che viene dal sud della Spagna, così avranno una buona ragione per fare pace con la gang dei cicani del quartiere affianco.

 

 

Originariamente si serve come una zuppa, ma può tranquillamente essere mangiata/bevuta
come cocktail o una macedonia molto liquida…

ecco cosa vi serve:

  • 1 anguria matura
  • 2 pesche
  • 1 cesta di fragole
  • 2 arance
  • 1 ciuffo di menta
  • 1 vaschetta di ghiaccio a cubetti

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Prima di tutto preparate il melone a tocchi grossi e togliete i semi con santa pazienza, e mettetelo in un mixer insieme al ghiacchio e tritate tutto per qualche minuto.
A questo punto unite gli altri frutti tagliati sempre a tocchetti e la menta più fina possibile lasciando qualche rametto intero come decorazione.

Ovviamente l’effetto scenico migliore si raggiunge scavando il cocomero e usandolo come ciotola per servire la bevanda!

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Gnocchetti con pesto alla menta

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I raga del Klan non ci stanno già più dento
col caldo e chiedono qualcosa di fresco… estivo!!

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Allora perchè invece che ammazzarsi tutte le sere
di cocktail non gli facciamo un piatto che sa di mojito?

 

 

 

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Certo, allora sorprendiamoli con gli effetti speciali!!
ecco cosa vi serve:

  • Un buon ciuffo di menta fresca
  • Due spicchi d’aglio
  • Una manciata di pinoli
  • Grana grattucciato
  • Olio
  • Una spruzzata di lime

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Come si prepara: i più fighi della crew avranno già le skills necessarie per preparare degli ottimi gnocchetti o chicche di patate, per tutti gli altri consigliamo un erasmus in Romagna, oppure una buona vaschetta di gnocchi freschi al bancone della gastronimia.
Sempre aproposito di skills e doti nascoste, se avete un vecchio mortaio di bronzo o pietra, è l’ora di rispolverarlo! Certo, la preparazione sarà più laboriosa, ma regala anche molti punti di autostima! Se proprio avete deciso di essere pigri, almeno recuperate un mixer (non quello che suona, ma quello che frulla!) unite tutti gli ingredienti e mixate tutto con una buona colonna sonora (ecchettelodicoaffare!) se serve aggiungete dell’acqua nel composto per far si che le lame tritino tutto bene (ancora respect per chi userà il mortaio!)

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La Schnitzel non è la cotoletta ma ci piace

Ai rapper metropolitani piace fare scambi culturali con i paesi stranieri. Per questo motivo Mc Chef & Dj Cook hanno pensato bene di accettare l’invito del Ministero degli Esteri austriaco per il Festival internazionale della Schnitzel, la cotoletta impanata di origine viennese. Proprio qui, tra una birra e un würstel, un würstel e una birra, hanno carpito tutti i segreti per cucinare nel modo migliore la vera Schnitzel. E ora ve li sveliamo tutti!

Schnitzel

Per prima cosa è bene sapere che ci sono sostanziali differenze tra la Wiener Schnitzel e la cotoletta alla milanese. La carne è la stessa, il vitello, ma per quella viennese si prende della polpa senza ossa, la si taglia fine e la si allarga a dismisura con il batticarne. Questa operazione, oltre a rendere la fetta di carne bella larga e finissima, la renderà anche incredibilmente morbida, tanto che non servirà nemmeno il coltello per tagliarla.

L’impanatura è quella classica di uovo e pangrattato e la frittura va fatta nel burro fuso o nello strutto. Non servono lunghe cotture, ma solo rendere croccante da entrambi i lati la vostra Schnitzel. Viste le dimensioni, è consigliabile utilizzare una padella larga in modo da  effettuare una cottura omogenea. Ma non esiste una Schnitzel perfetta se non è accompagnata da un’insalata tiepida di patate. Per farla prendete i tuberi, pelateli e tagliateli a fette larghe e sottili. Nel frattempo fate rosolare dello speck a dadini e o della pancetta affumicata in una padella con del burro. Aggiungete le patate e procedete nella cottura aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale o dell’acqua calda, come se si facesse un risotto. A metà cottura aggiungete un giro di aceto di vino, sale e pepe. Procedete fino a quando le patate si saranno ammorbidite ma non sfaldate. Lasciate intiepidire e servite insieme alla vostra Schnitzel croccantissima. Le quantità dipendono esclusivamente dalla vostra fame, ma c’è solo un cosa importantissima: che la Schnitzel sia il più larga e fine possibile!

La cena chi te la rappa dal vivo?

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L’aria d’estate è caliente, la cucina ancor di più!
Quale migliore occasione per uscire a farsi un giro
alla Festa dei Popoli a Cassano d’Adda?

Bella gente, birrette fresche e quei due mattacchioni
di Mc Chef e Dj Cook che rapperanno
le loro ricette dal vivo e senza esclusione di colpi!!

Quindi su le padelle e giù i piatti,
venite a cena ospiti di una serata che ha il sapore di spezie
e un gusto al dente tutto italiano!

L’estate è più dolce se impari la Pina Colada rap!

[youtube_sc url=”http://www.youtube.com/watch?v=TvQwR_pfb5M”]

Un cocktail dolce e cremoso che Mc Chef & Dj Cook hanno imparato a fare durante l’ultimo tour ai Caraibi. Dopo ogni concerto non mancava mai un sorso della buona Pina Colada in qualche bar o in qualche spiaggia. Per imparare a farlo nel modo perfetto non vi resta che seguire le rime della nostra canzone.

Melanzana alla pizzaiola

La ricetta di oggi è un pò come l’eterna sfida tra il bene e il male,
come tra Ken e Ryu di Street Fighter, insomma un piatto che sarebbe notoriamente a base di carne, ma rivisitato in chiave vegetariana.

Cosa abbiamo bisogno:

  • 1 melanzana
  • 1/2 cipolla
  • 1 barattolo di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella
  • Olive nere denoccialate
  • Qualche foglia di basilico
  • Sale

IMG_4363 Taglate la melanzana a spicchi più o meno grossi, a seconda del vostro gusto, fateli rosolare in una padella con il soffritto di cipolla, poi schizzatelo con del vino bianco, copritelo con un coperchio e fatelo cuocere per 5 minuti a fiamma viva, finchè la melanzana non è diventata bella morbida.

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Di seguito aggiungete la passata, salate il tutto e aggiungete la mozzarella in tocchetti che si scioglierà in pochi minuti. Guarnite con il basilico e le olive nere, il piatto è pronto per essere gustato caldo e filante!

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